Gli autoritratti di Tea Falco in mostra a Santa Monica

1/7/2015

Tea Falco fotograva prima ancora di diventare attrice. Come racconta nella sua biografia artistica, la fotografia è una questione di famiglia: già da bambina, Tea era il soggetto ribelle di sua madre, a cui rovinava gli scatti facendo la linguaccia, a dispetto di quei suoi angelici capelli biondi. Non ci ha messo molto a passare lei stessa dietro la macchina, complice una Zenit regalatale proprio dalla madre.

È in veste di fotografa che si è presentata lo scorso 18 dicembre a Santa Monica, in California, al vernissage della sua personale voluta dall’organizzazione non-profit Building Bridges Art Foundation. Portraits of the Unconscious, questo il titolo della mostra curata da Anna Dusi, presenta al pubblico una serie di autoritratti realizzati a contatto. Nelle stampe di effetto vintage, con toni che virano dal bianco e nero al seppia, Tea re-interpreta se stessa in maniera sognante, a tratti surreale, sicuramente giocosa.

 

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